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FAQ LASER DIODO 808

FAQ

DOMANDE E RISPOSTE

FAQ LASER DIODO 808

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Cos’è l’epilazione laser diodo 808?

L’epilazione tramite laser a diodo è un trattamento che mira all’eliminazione definitiva e permanente dei peli superflui attraverso un trattamento che utilizza luce laser a lunghezza d’onda di 808 nm.

Il laser a diodo 808 genera un fascio di luce molto selettiva nei confronti dei peli, rispetto alla pelle. Il fenomeno di termolisi, che trasforma la luce laser in calore, permette si bruciare la papilla dermica, arrestando per sempre la generazione di nuovo pelo.

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A QUALE ETA’ È CONSIGLIABILE INIZIARE I TRATTAMENTI?

Tutti i soggetti maggiorenni possono sottoporsi ai nostri trattamenti.

In particolari casi sarà possibile trattare soggetti minorenni (previa autorizzazione dei genitori ovviamente), dopo attenta anamnesi.

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È CORRETTO FARE UN TRATTAMENTO OGNI 28 GIORNI?

Non è corretto eseguire trattamenti a cadenza fissa. I trattamenti devono essere eseguiti solo quando strettamente necessario e stabilito dalla responsabile del centro estetico di volta in volta, in funzione della ricrescita del pelo. Un’esecuzione di trattamenti quando non è necessario può rendere più difficile il raggiungimento dell’obiettivo.

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QUANTI TRATTAMENTI (SEDUTE) SERVONO?

Non è possibile stabilire a priori il numero di sessioni esatte, in quanto questo dipende da vari fattori come il fototipo, il diametro del pelo, il colore della pelle, l’estensione dell’area da depilare, ecc.

Mediamente sono necessarie 10 sedute per peli scuri. Per peli più chiari potrebbe servire qualche seduta in più.

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È DEFINITIVO?

Il corpo umano ha milioni di bulbi piliferi, ma non in tutti è effettivamente presente un pelo, questo perché i bulbi possono essere attivi o inattivi. È molto importante questa differenza per capire a pieno le tempistiche dei risultati col laser e perché questo trattamento viene definito “progressivamente definitivo”.

Durante una singola seduta col laser a diodo vengono eliminati più o meno tra il 20% e il 60% dei bulbi attivi presenti nella zona trattata, ma solo quelli in cui il pelo è in fase Anagen, cioè in fase di crescita.

Attenzione però, nel momento in cui il corpo umano si rende conto che ha subito la perdita di un bulbo, va a risvegliare un bulbo inattivo. L’attivazione dei bulbi piliferi inattivi è influenzata da numerosi fattori, primo tra tutti l’età, strettamente legata alla produzione ormonale.

Non è difficile dunque capire perché siano necessarie più sedute per ottenere un risultato soddisfacente con l’epilazione laser, in modo tale da rimuovere tutti i bulbi piliferi, attivi e inattivi.

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IL TRATTAMENTO È DOLOROSO?

L’epilazione con laser diodo non è dolorosa, il fascio di luce viene assorbita e riscalda soprattutto il bulbo pelifero, mentre la pelle chiara tende a rifletterla.

Durante il trattamento si potrebbe avvertire un certo fastidio simile alla puntura di un ago, in genere riferito come lieve, che soprattutto è in relazione alla zona trattata e dalla sensibilità individuale.

Dopo il trattamento non si avverte alcun dolore o fastidio, sarà comunque necessario seguire gli accorgimenti indicati dallo staff per ottimizzare i risultati e ridurre gli eventuali effetti collaterali.

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QUALI ZONE SI POSSONO E NON SI POSSONO TRATTARE?

Il laser a diodo può essere utilizzato per l’epilazione su quasi tutto il corpo, anche in zone più delicate come inguine e viso. Gambe, ascelle, spalle, pancia, baffetti, etc. sono tutte zone in cui si possono ottenere ottimi risultati andando inoltre a evitare i fastidi causati dalla depilazione come irritazioni e sfoghi.

Le uniche zone dove non si può effettuare il trattamento sono il contorno occhi e, nel caso di epilazione maschile, la zona dei testicoli. La zona del contorno occhi va evitata per i motivi spiegati prima legati al rischio di seri danni nel caso di contatto con la retina, mentre per i testicoli il grosso rischio è quello di creare danni che portino alla sterilità.

Un altro caso in cui il trattamento con il laser a diodo non può essere effettuato, è la pelle tatuata. Il colore scuro del tatuaggio farebbe surriscaldare la pelle, a livello di ustione.

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NEI E LENTIGGINI: QUALI RISCHI COMPORTANO?

Macchie scure, nei e lentiggini, potrebbero essere un problema perché la luce laser, a seconda dell’intensità, potrebbe surriscaldarle. Se la quantità è modesta, possono essere coperte con la tecnica della matita bianca. Se la quantità è impegnativa, occorre fare una valutazione più accurata.

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I RISULTATI DA QUANDO SONO VISIBILI?

Già dalla prima seduta potrai notare una crescita nettamente inferiore della quantità dei peli e, come effetto collaterale positivo, una pelle più morbida e liscia, dovuta al riscaldamento della pelle.

Il risultato del trattamento è soggettivo, variabile a seconda delle caratteristiche di ogni cliente in base al colore della pelle e del pelo, diametro del fusto, età, sesso, situazione ormonale e stile di vita.

Importante sottolineare che l’epilazione laser non elimina immediatamente i peli superflui ma occorrono più sedute.

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FUNZIONA ANCHE SU PELI BIANCHI E BIONDI?

È possibile trattare i peli biondi e rossi anche se i risultati potrebbero essere più lenti. Inoltre, con i nostri macchinari è possibile trattare i peli bianchi sebbene non contengano alcun pigmento. In questo caso occorre una speciale modalità di erogazione dell’energia.

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TUTTE LE PERSONE POSSONO ESSERE SOTTOPOSTE AL TRATTAMENTO?

La maggioranza delle persone può sottoporsi ai trattamenti di epilazione Laser.

Ci sono limitazioni dovute a patologie o stato di salute:

  1. Patologie della pelle in corso (neoplasie, psoriasi, eczemi ecc.)
  2. Alcune patologie autoimmuni
  3. Uso continuativo di farmaci fotosensibilizzanti
  4. Pace maker
  5. Epilessia
  6. Asma
  7. Escoriazioni ed abrasioni
  8. Naevus Pilous (neo con peli)
  9. Gravidanza e/o allattamento
  10. Diabete
  11. Neoplasie
  12. altre problematiche che verranno discusse in fase di consulenza

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COSA FARE PRIMA DEL TRATTAMENTO?

  • Rasare i peli della zona da trattare, con il rasoio a lametta, 1/2 giorni prima della seduta salvo diverse indicazioni.
  • Non bisogna rimuovere i peli dalla radice, con cerette, pinzette ecc., né decolorarli durante la fase antecedenti il trattamento, né utilizzare il guanto di crine.
  • Sospendere l’utilizzo di qualsiasi soluzione a base di acido glicolico, salicilico, fitico e affini nei 30 giorni antecedenti il trattamento.
  • Non eseguire peeling con creme esfolianti nei 2 giorni precedenti il trattamento né utilizzare tonici o profumi a base alcolica il giorno stesso del trattamento.
  • Il centro estetico dovrà prontamente essere informato qualora il/la cliente stia seguendo terapia antibiotica e/o antiacne per poter stabilire quando effettuare il trattamento in sicurezza.
  • Non bisogna esporsi al sole o a lampade abbronzanti nei 5 giorni antecedenti e nei 5 giorni successivi al trattamento, né utilizzare creme autoabbronzanti durante lo stesso periodo di tempo.

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QUALI SONO LE REGOLE DA SEGUIRE DURANTE IL TRATTAMENTO?

  • Durante il trattamento, è necessario proteggere gli occhi con gli appositi dispositivi di protezione.

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CI SONO EFFETTI COLLATERALI DOPO IL TRATTAMENTO?

  • Dopo il trattamento, la cute potrebbe risultare arrossata, con rossori puntiformi, in corrispondenza dei follicoli piliferi, e tale rossore potrebbe perdurare anche qualche giorno. Queste manifestazioni possono essere alleviate con l’applicazione di un prodotto lenitivo a base di aloe vera o ossido di zinco, anche più volte al giorno in virtù delle necessità.

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